stop disidratazione

Spesso in ambulatorio ricevo pazienti che dichiarano di bere poco a testimonianza di quanto sia diffusa l’abitudine di bere solo quando si ha sete.
Molte persone non sanno quanto possa essere pericolosa la disidratazione: partendo da cosa sia l’acqua, passando da quali siamo i benefici che il suo consumo apporta, arriveremo a quali siano i sintomi legati alla disidratazione.

L’acqua è una molecola essenziale per la vita ed è il costituente principale della cellula e dell’organismo umano (60-65% del peso corporeo); è il solvente in cui avvengono tutte le reazioni metaboliche e per mezzo del quale si eliminano le scorie metaboliche.

L’acqua introdotta con gli alimenti:

  • contribuisce al mantenimento del bilancio idrico
  • aiuta l’organismo a regolare la temperatura corporea e il volume ematico
  • è buona fonte di sali minerali
  • favorisce i processi digestivi
  • è diluente di sostanze introdotte nell’organismo (farmaci)

Il fabbisogno idrico varia da individuo a individuo, ed è influenzato da:

  • alimentazione
  • composizione corporea
  • temperatura ambientale
  • quantità di perdite
  • attività muscolare

Aumentati fabbisogni si hanno nella gravidanza, durante la lattazione e in alcune condizioni patologiche (stati febbrili, diarrea, vomito).

Attenzione: bevande contenenti caffeina (te, caffè, cola) e alcolici, pur essendo liquidi, agiscono come diuretici causando perdita di liquidi da parte dell’organismo.

caffeina e alcolici

 

L’organismo umano non tollera variazioni del contenuto in acqua superiori al 7%.
Non idratare il nostro corpo a sufficienza ci rende stanchi e irritabili, ci fa perdere l’appetito e la regolarità intestinale.

alterazioni acqua

 

I consigli generalizzati sono:

  • assecondare il senso di sete
  • bere 1,5-2 litri di acqua al giorno
  • non farsi mai mancare frutta e verdura, cercando di variare il più possibile tra le proposte di stagione
  • reintrodurre le perdite

stop disidratazione