INGREDIENTI x4 persone

  • 4 filetti di branzino di circa 150 g ciascuno
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • Cognac o brandy
  • 2 Arance
  • 4 carciofi
  • 1 cipollotto
  • 1 limone
  • 1 ciuffo di erba cipollina
  • 2 rametti di timo
  • 4 foglie di alloro
  • 3 cucchiai olio extravergine di oliva
  • Sale pepe

 

PROCEDIMENTO

  • Pulite i carciofi, eliminate le foglie esterne più dure, privateli delle punte, poi rifilateli in modo che conservino parte del gambo. Divideteli a metà, nel senso della lunghezza, ed eliminate l’eventuale fieno interno, infine tuffateli in una ciotola con acqua fredda acidulata con succo di limone. Pulite cipollotti, conservando la parte verde, tritate quella bianca e fatela rosolare a fiamma bassa per 2-3 minuti in un’ampia padella con due cucchiai di olio. Unite nella padella i carciofi sgocciolati, saltate, irrorate con il vino e cuocete a fuoco medio per 7-8 minuti, poi spostate carciofi in un piatto e teneteli in caldo.
  • Sbucciate le arance al vivo: disponete un frutto su un piatto per recuperare il succo, eliminate le calotte all’estremità e, tenendolo in posizione verticale, tagliate la scorza in profondità, arrivando alla polpa viva. Infilate la lama fra la polpa e la pellicina di ciascuno spicchio e, spingendolo verso l’alto, staccatelo dalla membrana che lo riveste.
  • Nella padella in cui avete cotto i carciofi, unite una rametto di timo e un filo d’olio, quindi rosolatevi i filetti di branzino a fiamma media per 3-4 minuti per parte, finché saranno dorati. Irrorateli con il succo d’arancia recuperato e quattro cucchiai di cognac, lasciate evaporare, poi trasferite di nuovo i carciofi nella padella insieme gli spicchi d’arancia. Regolate di sale pepe, fate insaporire per alcuni istanti, quindi suddividete nei piatti i filetti, i carciofi e le arance. Decorate con il cipollotto rimasto tagliato a rondelle, le foglioline di timo, l’erba cipollina tagliuzzata e le foglie di alloro.